mon petit cheri 

Sweet Woman Antonella



Buongiorno Antonella, allora raccontaci un po di te, so che ami Il tenente Colombo e Perry Mason appassionata di criminologia, ma la vita ti ha portato a fare altro ...

Cosa ti ha portato nel mondo della pubblica amministrazione?


Da ragazza sognavo di fare la criminologa in tempi in cui in tv si vedeva l'ennesima replica di Perry Mason e le prime puntate del Tenete Colombo... c'ho provato... allora ho studiato e mi sono laureata in giurisprudenza, sostenuto esami sull'argomento, mi affascinavano i meandri della mente umana che conducono a delinquere... sognavo.

La vita poi mi ha portato a fare altro di molto, molto diverso, all’interno della pubblica amministrazione.


Quando il primo profumo si è fatto largo nell tua vita?

Il primo profumo me lo ha fatto conoscere mia madre, un profumo di gardenia racchiuso in una boccetta di vetro decorato a pois, regalatale in occasione del matrimonio e che lei conservava gelosamente e io, tutt’ora quella preziosa boccetta conservo, con ancora qualche goccia di quel profumo, femminile, intenso, caldo come i profumi che usava mia madre.

Ma il mio primo importante profumo quello comprato e scelto, quello della ribellione, della trasgressione, è stato un profumo maschile Drakkar di Guy Laroche comprato negli anni ‘70.


I miei profumi preferiti, non solo uno, sono il sandalo, il muschio di quercia, la tuberosa, neroli, patchouli


Qual è la tua opera d'arte preferita?


E’ un’opera monumentale la mia opera d’arte preferita ed è il duomo di Monreale. Le facciate esterne sembra si sgretolino al vento dello scirocco, all’interno l’esplosione di luce dei mosaici, poi il chiostro dell'antico convento benedettino con le 228 colonne binate, decorate, ognuna in modo diverso, con pietre e mosaici. Sono rimasta senza fiato quando ho visto quell’incanto e se devo associare quest’opera ad un profumo… zagara e mandarino


Quali sono i tuoi progetti futuri?


Non c’ho pensato, scoprirò vivendo cosa vorrò fare, sicuramente non lasciandomi vivere…


Grazie Antonella, e benvenuta nel Club delle Sweet Woman!

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